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Al via lunedì 17  “AI Conference Genova 2025”: AI e nuove tecnologie, opportunità, sfide, occasioni per il futuro

Genova ospiterà l’ AI Conference 2025, lunedì 17 marzo alle ore 15 nella Sala Rappresentanze di Palazzo Tursi.  L’evento, oltre alla presenza di alcune figure delle Istituzioni cittadine,  avrà la partecipazione di relatori   del settore e attori del panorama imprenditoriale.

Le imprese italiane si stanno approcciando all’Intelligenza Artificiale più lentamente rispetto ad altri Paesi europei (sono stati analizzati Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda, Regno Unito e Spagna): l’81% delle grandi imprese ha almeno valutato un progetto, contro una media europea dell’89%; il 59% ha già un progetto attivo, contro una media europea del 69%, ultimo posto tra i Paesi analizzati. Ma chi già la utilizza, in un caso su quattro ha già progettualità a regime. Il 65% delle grandi aziende attive nell’AI sta sperimentando anche nel campo della Generative AI, soprattutto per sistemi conversazionali a supporto degli operatori interni. In relazione agli aspetti etici e alla compliance delle iniziative di AI (in riferimento all’AI Act in particolare), il percorso è ancora lungo: solo il 28% delle grandi realtà attive in progetti AI ha adottato delle misure concrete e il 52% dichiara di non aver compreso a pieno il quadro normativo.
L’Italia è ai primi posti nell’utilizzo di strumenti di GenAI pronti all’uso: il 53% delle grandi aziende ha acquistato licenze di strumenti di GenAI (principalmente ChatGPT o Microsoft Copilot), più di Francia, Germania e Regno Unito. E il 39% delle grandi imprese che utilizzano questi strumenti ha riscontrato un effettivo aumento della produttività (un ulteriore 48% però non ha ancora valutato in modo quantitativo gli impatti). Le grandi aziende italiane si mostrano consapevoli dei rischi di un utilizzo non governato: in più di 4 su 10 ci sono linee guida e regole per l’utilizzo e nel 17% dei casi è stato vietato l’uso di tool non approvati, per evitare logiche di Shadow AI. Sono alcuni risultati della ricerca dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano

L’evento di Genova è stato Organizzato dall’Assessorato alla digitalizzazione e applicazione dell’intelligenza artificiale  con il supporto della testata  Digitalvoice, testata che dal 2016 si occupa di questa “ rivoluzione digitale” .

Marta Brusoni, assessore a Digitalizzazione, Smart City, Intelligenza Artificiale, Servizi Civici e Personale del Comune di Genova   afferma: “L’Intelligenza Artificiale ha dimostrato la possibilità di raggiungere risultati inimmaginabili fino a poco tempo fa. Basta pensare che grazie allo sviluppo e all’implementazione della digitalizzazione, il nostro Comune di Genova primeggia nell’annuale classifica del Sole 24 Ore che misura la qualità della vita nelle province italiane. Nel capoluogo ligure attività amministrativa, siti web istituzionali, servizi online e su piattaforme nazionali raggiungono l’eccellente punteggio di 87 su una media globale che si attesta a 68. Le molteplici visioni sul tema AI , mostrano però quanto sia ancora un campo di ricerca in grande evoluzione in cui si possono osservare grandi cambiamenti in pochissimo tempo.Questo evento sull’AI, vuole mettere in evidenza questi cambiamenti che a volte sono delle sfide.  La vera sfida, quella della trasformazione abilitata dalle nuove capacità delle macchine con l’AI , è appena cominciata con una nuova automazione imperneata sull’AI generativa che renderà i robot più intelligenti e versatili.”

Daniela Costamagna, editore di Digitalvoice, dichiara. “Con la nostra testata Digitalvoice analizziamo l’ecosistema dell’Intelligenza Artificiale nel suo complesso, le progettualità e gli ambiti di impiego e in merito  possiamo dire che l’Italia ha tra i suoi punti di forza un’attività di ricerca di valore e un mercato in forte espansione anche se , persistono le difficoltà nel far crescere realtà imprenditoriali innovative, nell’adozione delle PMI e nella lenta integrazione della PA. Sono in aumento corsi universitari e ITS con percorsi sulle tecnologie AI, e  noi , attraverso la nostra testata verticalizzata sul digitale, cerchiamo di essere di aiuto con una informazione aggiornata costantemente e con attività collegate come l’AI Conference che è nostra intenzione portare in altre città.”

 

NELLA FOTO  da sinistra Daniela Costamagna e Marta Brusoni

 

 


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