Salviamo le coste
L’Italia ha una partita tutta da giocare: salvare le sue coste. Da sempre i paesaggi costieri rappresentano una parte rilevante
dell’identità, della storia e della memoria collettiva del nostro Paese, oltre che una risorsa turistica importantissima e un patrimonio naturale di straordinario pregio. Eppure, le trasformazioni avvenute negli ultimi anni attestano una realtà allarmante che non accenna a cambiare.
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Dichiarazione Mondiale dei Giovani per il Clima e diretta streaming dalla COP20
Il 30 novembre, in occasione della plenaria di chiusura della COY10 – Conference of Youth, è stata approvata la Dichiarazione Mondiale dei Giovani sul Clima.
La COY10, inaugurata a Lima il 28 novembre, ha riunito giovani provenienti da ogni parte del mondo per discutere tematiche relative ai cambiamenti climatici in vista della successiva COP – Conference of Parties sul clima, che il 12 dicembre volgerà al termine. A seguito di intensi dibattiti all’interno di 14 working group, ciascuno incentrato su un aspetto specifico della tematica ambientale, è stato redatto ed approvato un documento che riassume le istanze dei giovani, rappresentando un’esortazione ai decisori politici riuniti per la Conferenza delle Parti.
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Gestioni associate: con superamento patto di stabilità si semplificherebbero

Dimitri Tasso
‘Il superamento del Patto di Stabilita’ consentirebbe a migliaia di Comuni di realizzare piu’ agevolmente il percorso delle gestioni associate delle funzioni fondamentali, che sta impegnando gran parte della gia’ scarse risorse a disposizione negli stessi Enti’‘. Lo afferma Dimitri Tasso, coordinatore nazionale Unioni di Comuni dell’ANCI e sindaco di Montiglio Monferrato, presente stamani a Montecitorio all’incontro tra ANCI e Presidenza della Camera. ’Nonostante le enormi difficolta’ attuali – prosegue Tasso – numerosi piccoli Comuni stanno cercando di adeguare alle diverse realta’ dei singoli territori gli
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Goletta Verde 2014 : bilancio sulla salute del mare italiano
Su 264 campioni di acqua analizzati dal laboratorio mobile di Goletta Verde, il 55% è risultato fuori legge per i parametri microbiologici previsti dalla normativa. Si tratta di un punto inquinato ogni 51 km di costa. Sono 124 i campioni inquinati prelevati presso foci di fiumi, canali e scarichi sospetti, mentre sono 22 quelli relativi a spiagge affollate di turisti. Le criticità sono state riscontrate in gran parte delle regioni italiane. Abruzzo e Marche cumulano la più alta percentuale di punti critici, rispettivamente con l’88% e l’83% dei prelievi risultati inquinati. Le due regioni sono state penalizzate dalle forti piogge dei giorni precedenti al campionamento e dall’elevato numero di corsi d’acqua e canali che sfociano in mare.
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Sicurezza e sostenibilità, ecco l’isola ecologica per il porto di Lampedusa

Vittorio Cogliati Dezza , presidente Legambiente
L’olio lubrificante usato è uno tra i rifiuti più pericolosi per l’ambiente: quattro chili di olio usato, il cambio di un’auto per intenderci, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche e causano la morte per asfissia della fauna e della flora sottostante. Nonostante ciò lo sversamento illecito degli oli è un fenomeno ancora troppo sottovalutato. In occasione del passaggio della Goletta Verde a Lampedusa, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati – main partner della storica campagna estiva di Legambiente – ha voluto donare alle autorità locali un’isola ecologica all’interno della quale saranno posti un serbatoio da 500 litri per la raccolta
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