Salerno : viaggiare riducendo costi, traffico e inquinamento col servizio “carpooling”
31 gennaio 2012- E’ partito anche a Salerno l’innovativo servizio di “carpooling”, ovvero l’utilizzo condiviso di un unico autoveicolo, già sperimentato in altre città italiane ed europee. Si tratta di un servizio importante per l’ambiente perché aiuta a ridurre le automobili in circolazione, raggruppando gli utenti in funzione di orario, punti di partenza e destinazioni, un modo alternativo di viaggiare, risparmiando sui costi e riducendo traffico, inquinamento e fabbisogno di parcheggi. Il carpooling a Salerno è gestito attraverso una piattaforma web – semplice e flessibile – a cui gli utenti accedono per pianificare i propri viaggi, specificando se cercano un passaggio oppure offrono posti auto. La scelta avviene sulla base di una griglia predefinita di orari e percorsi. Un sistema automatico associa autisti e passeggeri che hanno scelto gli stessi orari e lo stesso percorso.
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E’ nata Bio Soil Expert

i tre soci della Bio Soil
l’azienda con sede a Rovereto, sfrutta le proprietà di particolari varietà di piante e microrganismi per la bonifica di terreni inquinati, per contrastare il dissesto idrogeologico e per la salvaguardia dei corsi d’acqua in agricoltura. L’impresa, figlia del progetto vincitore dell’ultima edizione del D2T Start Cup, premiato nel maggio scorso con un assegno di 50 mila euro, è frutto dell’idea di tre giovani startupper veronesi – Alberto Ferrarese, Paolo Campostrini e Andrea Zerminiani, tutti di 27 anni – ed ha potuto vedere la luce grazie anche al primo investimento siglato “Ban Trentino”, il nodo locale di IBAN, l’associazione dei Business Angel italiani, nato nell’estate 2011. Capitali privati ed esperienza manageriale al servizio di giovani aziende innovative: questa l’idea che si concretizza con il sostegno a Bio Soil Expert e che il modello messo a punto da Trentino Sviluppo conta di replicare nei prossimi mesi a favore di altre iniziative imprenditoriali.
E’ emergenza smog nelle città italiane : Verona (al terzo posto) tra le più inquinate
22 gennaio 2012 -La qualità dell’aria delle città italiane è pessima e continua a peggiorare. Lo confermano i dati del dossier Mal’aria, lo studio annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico. I principali imputati sono le polveri sottili: nel 2011, il 67% dei capoluoghi di provincia monitorati non ha rispettato il limite consentito di superamenti della soglia di PM10, un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Torino, Milano e Verona sono in testa con 158, 131 e 130 superamenti registrati nella centralina peggiore di ognuna delle tre città. Crescono, inoltre, le dimensioni degli sforamenti. Ed è una vera e propria emergenza, perché il particolato emesso dagli scarichi delle autovetture, dagli impianti di riscaldamento e dai processi industriali, sono sostanze altamente dannose per la salute umana per la loro capacità di penetrare in profondità nell’apparato respiratorio. Ecco perché contro smog e traffico, per rivendicare il diritto alla salute, prende il via oggi il week-end di mobilitazione di Legambiente lungo la penisola: banchetti informativi, flash mob, incontri con le amministrazioni e i cittadini per discutere proposte sui problemi piccoli e grandi legati alla mobilità in città.
il Mobility Center a Padova
Il Comune di Padova, Settore Mobilità e Traffico, è partner della Comunità Europea per il progetto denominato “South East European Mobility Management Scheme ” (SEE MMS), al quale hanno aderito anche Austria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Romania, Serbia e Slovenia. Per l’Italia hanno partecipato al progetto i Comuni di Padova e Lecce. Il progetto ha il principale obiettivo di promuovere modalità di trasporto alternative all’auto attraverso la conoscenza e l’attuazione di “best practices” relative a misure di mobilità sostenibile.
La durata del progetto è prevista da aprile 2009 a dicembre 2011 – termine prorogato fino al 30 giugno 2012.
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