“Il quinto conto energia del Governo rischia di distruggere il settore fotovoltaico”
17 aprile 2012 – Patrizia Siveri, assessore provinciale all’Ambiente, e Marco Sabatini, assessore alle Energie rinnovabili esprimono forte preoccupazione per il futuro del fotovoltaico, alla luce delle profonde modifiche introdotte dallo schema di decreto ministeriale che definisce i nuovi incentivi: il cosiddetto quinto conto energia.
“Se il testo attuale del decreto proposto dal Governo venisse approvato definitivamente – dichiarano gli assessori Siveri e Sabatini – le conseguenze per il settore fotovoltaico sarebbero pesanti. Nei prossimi giorni Province e Regioni saranno chiamate ad esprimersi in Conferenza Stato Regioni. In quella sede la Provincia di Grosseto farà presente tutte le perplessità sulle scelte governative in campo energetico. Siamo preoccupati per il futuro di un settore che in Italia oggi assicura 100mila posti di lavoro. In un territorio come il nostro, la nuova normativa potrebbe paralizzare una fetta consistente di investimenti. Si parla di diversi milioni di euro.”
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Comune di Andrano: il sistema di qualità nelle strutture ricettive turistiche

castello di Andrano
17/04/2012 L’istituto Superiore di Pubblica Amministrazione – ISPA – a conclusione del Corso “Esercente e gestore di servizi alberghieri” organizza in collaborazione con il Comune di Andrano, un Convegno sul tema “Il Sistema Qualità nelle strutture turistiche ricettive: scelta strategica per la competitività del turismo salentino”.
Il convegno si terrà Giovedì 18 Aprile p.v., alle ore 18:00 nella sala conferenze del Castello di Andrano secono il seguente programma:
Saluti: Carmine Pantaleo – Sindaco di Andrano
Introduzione: Francesco Pacella – Ass. Turismo Prov. di Lecce
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Termovalorizzazione rifiuti
16 aprile 2012 – Il consigliere regionale di Fare Italia, Franco Zaffini, intervenendo sul tema dei rifiuti, auspica la riapertura della discussione sul Piano regionale. “L’unico modo – spiega – per sviluppare in maniera organica una politica proficua sulla chiusura del ciclo”. Per questo, Zaffini ha presentato una mozione con cui impegna la Regione ad “abbandonare definitivamente l’idea di realizzare un termovalorizzatore nel territorio perugino e ad avviare immediatamente la concertazione con i gruppi industriali, proprietari degli impianti già esistenti, affinché nei cementifici dell’Umbria si possa utilizzare combustibile solido secondario (Css), con l’obbligo di una preventiva e rigorosa messa a norma degli impianti e di un altrettanto rigoroso protocollo procedurale di produzione del Css”.